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Stimolare e allenare in maniera diretta il muscolo serve a ingrossarlo e tonificarlo, ma ciò non è sufficiente a potenziarne le capacità.
Contrariamente a quanto si possa pensare, il sistema nervoso regola le prestazioni dei nostri muscoli.
Ciò spiega come mai individui con massa muscolare piuttosto simile abbiano prestazioni e risultati spesso differenti; basti pensare ai campioni di box : tra individui di massa muscolare simile ci sono sempre coloro che spiccano per bravura, il che significa che interviene un altro elemento extra muscolare a regolare e spesso a potenziare le prestazioni.
Questa consapevolezza ci fa comprendere come il nostro corpo non sia una macchina autonoma rispetto al sistema nervoso. E' quest'ultimo infatti che regola non solo i nostri movimenti ma anche la potenza di tutto l'intero sistema muscolare.
S timolare il sistema nervoso durante un allenamento è essenziale
Da ciò si comprende come sia importante che un allenamento di fitness debba stimolare anche le reti neurali e non solo i muscoli.
Questa esigenza diventa fondamentale soprattutto per le persone anziane che sono soggette a continue cadute a causa della loro proverbiale scarsità di riflessi (tipica degli over 65) e di fragilità muscolare. Si calcola, infatti, che ogni anno sono 4 milioni e mezzo gli anziani che cadono; tra questi il 2% si rompe il femore (rottura tipica di questa fascia di età vista la fragilità delle ossa). A questi si aggiungono coloro che muoiono a distanza di un anno dalla caduta per i traumi che subiscono.
Come si possono evitare le cadute negli anziani?
L'home fitness propone uno strumento che permette di stimolare i recettori nervosi responsabili dei riflessi e dell'attenzione: la pedana vibrante sfrutta il principio delle onde a bassa frequenza. Si è visto infatti che stimolare i recettori del cervello che controllano i muscoli aiuta l'attenzione e rende più fluido il movimento negli anziani.
Gli effetti delle onde sul cervello sono efficaci
Da decenni si conoscono gli effetti di queste onde sulle reti neurali le quali stimolano i riflessi riducendo il numero di cadute e di distrazioni nelle persone anziane.
Le onde prodotte dalle pedane vibranti agiscono nei recettori di alcuni muscoli che trasmettono dei segnali al cervello.
In questo modo il muscolo stimolato con queste onde manda continui messaggi al sistema nervoso che si autoregola controllando e definendo meglio la funzionalità di tutti i muscoli coinvolti nel movimento.
Ciò rende l'anziano più “vivace” e stimolato facendogli fare maggiori attenzioni alle cadute. Inoltre l'anziano gode di una migliore tonicità e di migliori prestazioni muscolari. I risultati prodotti dall'allenamento sulla pedana vibrante sono a lungo termine. Si è notato infatti che un allenamento di una settimana intera per un'ora al giorno, stimola i recettori in maniera molto forte. Con il movimento, poi, i recettori vengono di volta in volta stimolati nuovamente. Questo vuol dire che dopo un allenamento intensivo è sufficiente un'ora a settimana per tenere i riflessi pronti.
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