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Michelle Obama: programma braccia toniche |
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La signora Obama è nota, tra le altre cose, per gli abiti smanicati che spesso indossa, mettendo così in risalto braccia toniche e tornite, muscolose al punto giusto, molto apprezzate da alcuni dei più famosi fitness-guru americani, che sempre più spesso si sentono chiedere nelle palestre un programma di esercizi per ottenere simili risultati.
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Secondo un pregiudizio comune l'allenamento con i pesi aiuta soltanto a sviluppare la massa muscolare al contrario dell'allenamento aerobico. In realtà, aumentanto la massa magra si accelera e si migliora il metabolismo eliminando il grasso in eccesso. E' buona norma, comunque, integrare la sessione con i pesi e l'attività aerobica
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L'utilizzo dei grassi come substrato energetico è inversamente proporzionale alle scorte di glicogeno; tanto più limitate saranno queste scorte e tanto maggiore sarà il consumo di acidi grassi. L'allenamento con i pesi diminuisce le riserve di glicogeno muscolare; per questo motivo è preferibile far precedere alla seduta di aerobica l'allenamento con i pesi e non viceversa.
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L'attività aerobica prolungata diminuisce i livelli di GH ed aumenta quelli di cortisolo . Infatti, se protratta per un certo periodo (oltre i 35-40 minuti) l'attività cardiovascolare promuove l'utilizzo dei lipidi come combustibile aumentando i livelli plasmatici di acidi grassi liberi. Un elevato livello di acidi grassi liberi nel sangue attenua la secrezione di GH e promuove la sintesi del suo inibitore ipotalamico, la somatostatina. (vedi metabolismo energetico nel lavoro muscolare )
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Gli esercizi a forte impegno neuromuscolare vanno effettuati all'inizio della seduta, in condizioni di "freschezza atletica". Gli esercizi con i pesi liberi, in particolar modo quelli a corpo libero, richiedono un forte impegno coordinativo per mantenere la corretta tecnica di esecuzione durante il movimento. Fare l'allenamento con i pesi dopo quello aerobico significa avere meno concentrazione e motivazioni durante gli esercizi.
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Dopo un esercizio a forte impegno aerobico, la sudorazione è generalmente elevata e risulta scomodo ed imbarazzante andarsene in giro per la palestra fradici di sudore.
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Stepper: cosa è e a cosa serve |
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Con il termine stepper si intende l'attrezzo che simula la salita delle scale mediante due pedane semoventi fissate a una base che consente così ci compiere l'esercizio rimanendo fissi sul posto. Per rendere più efficace è consigliabile appoggiarsi al manubrio a una superficie così da limitare movimenti eccessivi che disperdono il focus del lavoro dalla zona glutei/gambe. Da non sottovalutare, inoltre, i miglioramenti apportati alla resistenza cardiorespiratoria e a quella muscolare. Interessante come, a seconda della postura sia possibile allenare zone specifiche del corpo:
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La posizione di base prevede: schiena dritta, addominali contratti, bacino inclinato in avanti, braccia piegate in appoggio e spinte effettuate coinvolgendo i talloni per notificare il gruppo gambe/glutei in maniera omogenea.
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Spostando il baricentro leggermente all'indietro inclinandosi in posizione semiseduta, si fanno lavorare maggiormente i muscoli dietro la coscia.
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Spostando i piedi per metà fuori i pedali dello stepper e piegandosi in avanti fin quasi a stendersi sul manubrio dell'attrezzo con la schiena inclinata (ma senza curvarla) e gli addominali contratti si accentua il lavoro sui glutei.
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Effettuare l'esercizio rimanendo in appoggio principalmente sulle punte dei piedi si sollecitano si sollecitano invece in maniera intensiva, i polpacci.
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