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Attività fisica e deficit cognitivo |
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Il deficit cognitivo tipico della vecchiaia è uno dei problemi principali della terza età.
Uno studio condotto presso l'Università di Calgary e pubblicato sulla rivista Neurobiology of Aging sostiene come l'attività fisica lo rallenti notevolmente.
Infatti è stato notato come nelle donne che hanno raggiunto la menopausa, abituate a fare attività aerobica, le attività cognitive risultino più intense.
Il principio su cui si basano questi risultati è sempre lo stesso: l'attività fisica aumenta il flusso sanguigno che migliora il cuore, la funzionalità dei muscoli e conseguentemente l'ossigenazione del cervello.
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